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Escursioni e Tour Guidati
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| ETNA E TAORMINA |
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Oltre alle meraviglie del vulcano attivo più grande d’Europa, avrete la possibilità di visitare la città detta “Perla del mare Ionio”. Un viaggio attraverso il tempo, passando dalla Taormina araba a quella barocca, per finire con la parte medioevale.
Il Teatro Antico, l’Odeon e le naumachie di epoca romana, la Cattedrale , i negozietti tipici e le stradine sono solo alcune delle meraviglie di Taormina.
Maggiori Informazioni su Etna e Taormina »»
INFORMAZIONI SU ETNA
Con un diametro basale superiore ai 40 km, un perimetro di oltre 200 Km, una superficie di 1600 chilometri quadrati ed i suoi 3346 metri d’altezza, l’Etna rappresenta il più grande vulcano attivo d’Europa e uno dei maggiori della Terra.
L’Etna é una struttura complessa (vulcano multiplo), originatasi in seguito alla sovrapposizione di prodotti eruttivi emessi da differenti sistemi di risalita magmatica.
La storia di questo Vulcano, iniziata con le prime manifestazioni subacquee avvenute circa 570.000 anni fa, è attivo da tempo immemorabile.
L'Etna è un sistema vulcanico molto complesso che si colloca in un incrocio di importanti fratture continentali.
Questo sistema h tuttora molto instabile, basti pensare che l'Etna, continua a sollevarsi sul livello del mare, anche se molto, molto lentamente.
Dove oggi vediamo un imponente vulcano, un tempo , circa mezzo milione di anni fà, era un ampio golfo marino, con imponenti attività vulcaniche sottomarine.
Con la sua enorme mole si affaccia sul mare Jonio ad est, a nord è delimitato dal fiume Alcantara, il quale scavando il suo letto su terreno lavico ha dato origine a stupende strette gole, le "Gole dell'Alcantara".
Ad ovest e sud ovest l'Etna è invece delimitato dal fiume Simeto.
Durante i periodi di intensa attività eruttiva, la lava può fuoriuscire da centinaia di crateri avventizi che si trovano sui fianchi del vulcano, questi crateri sono raccolti in oltre 260 sistemi eruttivi.
Le parte più bassa del vulcano è rivestita da una vegetazione molto rigogliosa e da piante di tipo mediterraneo.
Poi secondo una precisa stratificazione, la vegetazione si dispone sui versanti secondo una successione che vede dal basso verso l'alto delle vegetazioni tipicamente mediterranee, del bosco di querce, castagni, faggi, betulle e pini.
E' molto intensa la presenza umana fino a circa 1000 metri d'altitudine, specialmente sui versanti sud ed est. oggi sono presenti sul territorio dell'Etna, la Volpe, l'Istrice, il raro Gatto Selvatico, la Lepre, la Donnola, il Riccio. Tra i rettili sono presenti il Ramarro, la Lucertola e la Vipera.
Tra gli uccelli h da sottolineare la presenza dei rapaci, tra i quali l'Aquila Reale, il Falco, lo Sparviero, la Poiana, il Barbagianni ed il Gufo ed inoltre Aironi, Anatre nelle zone umide e moltissime specie di altri uccelli.
INFORMAZIONI SU TAORMINA
Splendidamente adagiata sull'altopiano roccioso a 200 m di altitudine.
Taormina occupa una posizione stupenda, a balcone sul mare e di fronte all'Etna.
Meta di viaggi fin dal '700, è solo verso l'ultimo trentennio del XIX sec, che conosce un notevole sviluppo turistico.
Il clima mite, la bellezza del paesaggio e la calma che regna tutt'intorno hanno reso Taormina famosa in tutto il mondo.
La nascita di questo importante centro turistico isolano fu determinata dall'arrivo di alcuni profughi greci provenienti dalla vicina città di Naxos, nel 358 A.C., origine che prevede un nome diverso da quello attuale per la città, cioè Tauromenion.
Con tale dominazione la città assume l'aspetto tipico delle varie colonie greche, a partire dalla costruzione dell'agorà, dall'acropoli posta al vertice del Monte.
Risale a questo periodo la costruzione di quello che è degnamente considerato il simbolo cittadino, il famoso Teatro Antico costruito precisamente nel III secolo A. C. sfruttando la struttura morfologica della collina dove risiede e contornato da un panorama affascinante comprendente due estremi geografici, la baia di Schisò ed il Vulcano Etna.
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| INFORMAZIONI UTILI |
Una vettura verrà a prendervi nell’albergo presso il quale alloggiate.
Un accompagnatore esperto sarà a vostra disposizione durante il tour, rendendolo facile e completo allo stesso tempo.
Durante la pausa per il pranzo avrete la possibilità di assaggiare le specialità tipiche del luogo.
Alla fine del tour sarete riaccompagnati al vostro hotel.
L’itinerario del tour può essere variato senza preavviso, se ritenuto opportuno, per motivi di traffico, sovraffollamento, chiusura temporaneo di alcuni monumenti, eventi atmosferici improvvisi, ecc.
Inoltre alcuni luoghi elencati potrebbero essere non visitabili in determinati giorni,o potrebbero dover essere saltati per mancanza di tempo. |
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| TARIFFE |
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| 2 persone € 95,00 a persona / 6 o più persone € 85,00 a persona |
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| Bambini da 0 a 12 anni € 65,00 |
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| Maggiori Informazioni? Clicca qui per le domande frequenti |
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| TARIFFE SPECIALI PER GRANDI GRUPPI |
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| ETNA |
COLATA LAVICA DEL 2002 – ci spingeremo fin nel punto in cui la lava si è fermata.
Durante questa eruzione la lava si è spinta per oltre 6 Km, fino a raggiungere quota 1125 m s.l.m.
Notevoli sono stati i danni alle infrastrutture turistiche, e l’intera città di Catania è stata ricoperta da uno strato di cenere vulcanica.
I CRATERI MONTI ROSSI diedero vita all’eruzione del 1669, che si può ritenere una delle più disastrose e spettacolari.
Iniziò l'11 marzo e finì il 15 luglio ed ebbe origine nei pressi di NICOLOSI da un imponente squarcio, nella cui parte inferiore si formarono diverse bocche esplosive (Monti Rossi) ed effusive.
Diversi centri abitati furono distrutti ed appena un mese e un giorno dopo l'inizio dell'eruzione, inizio la distruzione di Catania dal lato di ponente.
La lava proseguì il suo cammino superando le mura, coprì i fossati del castello Ursino, seppellì, quindi, i 36 canali del fiume Amenano e si riversò in mare per circa 2000 metri.
I CRATERI SILVESTRI sono i più visitati crateri inattivi dell’ Etna, dai quali si ha la veduta dell’intera città di Catania e non solo.
Questi crateri hanno origine nel 1892, quando una forte e lunga eruzione laterale radiale, iniziata il 9 luglio e terminata il 19 dicembre, provocò una frattura che dai 2.025 metri scendeva fino ai 1800 metri di quota.
Si originò una colata lavica che raggiunse i 7 km. di lunghezza con vari bracci più corti.
Si trovano a circa 2000 metri s.l.m.
COLATA LAVICA DEL 1991-1993: potrete ammirare il fiume di lava fin nel punto in cui si è arrestato durante l’eruzione del 1991-1993, a pochissimi metri dalle abitazioni.
L’altarino di Piano dell’Acqua, ai piedi della colata lavica del ’91-’93 che minacciò serialmente l’abitato di Zafferana, sfiorando qualche casa rurale, ci fa comprendere qu.
Fu costruito dai fedeli nel 1994 in segno di ringraziamento per lo scampato pericolo lavico ed è costituito da una bella statua moderna della Madonna della Provvidenza.
COLATA LAVICA DEL 1792 - un’eruzione dissemina panico per i paesi etnei e la lava divora i terreni fertili distruggendo boschi, frutteti e pascoli. Sembra perduta ogni speranza per la salvezza del paese di Zafferana.
La gente in un impeto di fede chiede a Dio il miracolo di bloccare la forza distruttrice del vulcano e porta in processione la statua della Madonna della Provvidenza.
Quando ormai gli abitanti stanno per abbandonare le loro case, la colata si ferma a poca distanza dal paese.
La VALLE DEL BOVE costituisce una larga parte del settore sud-orientale del complesso vulcanico etneo e rappresenta uno squarcio nella complessa storia geologica del Vulcano.
L'origine di questa Valle è stata ampiamente dibattuta e ancor oggi, gli studiosi non sono tutti concordi circa la sua formazione.
La tesi della Valle del Bove come enorme ed unica caldera di collasso, ha resistito per moltissimi anni ed è ancora popolarmente diffusa.
Lo scenario che si apre all’apice della Valle è incantevole; si ha la veduta del panorama di Catania, Taormina e della costa dell’Italia (Reggio Calabria).
Visiteremo inoltre dei TUNNEL DI SCORRIMENTO LAVICO, creatisi durante l’eruzione del 1792.
Ci spingeremo per duecento metri sottoterra, all’interno del vulcano,così da poter meglio comprendere i fenomeni eruttivi.
Analizzando i diversi colori che contraddistinguono i diversi minerali contenuti nella lava, e le stalattiti rocciose.
Una CASA, di ben due piani, SOMMERSA DALLA LAVA,durante la colata del 1983 è oggi meta fissa di tutti i turisti che passano dall’Etna.
Potrete, ammirando questo bizzarro fenomeno, comprendere quanto in pericolo costante siano i paesini che si trovano intorno al vulcano.
Non può mancare un giro per i meravigliosi BOSCHI DELL’ETNA, ricchi di alberi di castagno, e varie tipologie di piante e alberi che rendono il vulcano così colorato e diverso durante le varie stagioni.
Una fermata dovuta è a Zafferana Etnea, città del miele, dove potrete degustare il prezioso nettare prodotto dalle api e dalle mani sapienti degli apicoltori del luogo.
Potrete inoltre ammirare l’artigianato locale e i tipici souvenir creati con la pietra vulcanica.
Non mancherà una pausa in uno dei ristoranti tipici Siciliani, dove potrete gustare le specialità del luogo come, antipasti tipici di prodotti rigorosamente provenienti solo dall’Etna, la pasta al pistacchio, la paste con le sarde, i funghi porcini dell’Etna e naturalmente il vino rosso ricavato solo dalle migliori uve coltivate sul vulcano.
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| COSA VEDRETE A TAORMINA |
IL TEATRO ANTICO Greco in origine (periodo ellenistico) venne trasformato ed ingrandito in epoca romana. L'edificio che possiamo ammirare oggi è infatti quello del II sec. d.C.
Il teatro è stato costruito sfruttando la naturale conformazione del terreno: alcuni gradini della cavea sono stati ricavati direttamente dalla roccia.
Il teatro greco rispettava i canoni classici, con un'orchestra semicircolare per i musici, i conisti ed i danzatori, i Romani eliminarono le prime file di gradini per trasformare l'orchestra in arena (circolare), più adatta ad ospitare i giochi circensi, ed aggiunsero un corridoio per l'entrata dei gladiatori e delle belve feroci.
Il rosso dei mattoni, il bianco delle colonne marmoree che ancora ornano la scena, l'azzurro intenso del cielo sono i colori dominanti di quest'oasi di pace.
Dall'alto della cavea si può ammirare in tutto il suo splendore il bellissimo quadro che si offre alla vista: la maestosa presenza dell'Etna, dalla cima spesso innevata, che digrada dolcemente e sembra quasi congiungersi con il mare che qui lambisce la costa formando deliziose baiette.
CORSO UMBERTO I E' piacevole passeggiare lungo questa via tranquilla, leggermente in salita, chiusa a valle da Porta Messina ed a monte da Porta Catania e fiancheggiata da bei negozi, ristoranti e caffè.
Ai lati della via si dirama un intrico di stradine che offrono inattesi scorci e profumi, come quello della frutta di marzapane e della pasta di mandorle della laboratori di pasticceria.
PIAZZA DUOMO Al centro si erge una bella fontana barocca in pietra di Taormina a base circolare.
La vasca più grande che si apre ad Oriente fungeva un tempo da abbeveratoio.
Al centro, in posizione elevata, si trova l'emblema della città, un centauro, qui però raffigurato nella versione femminile e dotato, al posto delle classiche quattro zampe, di due braccia che reggono una sfera ed uno scettro, simboli del potere.
La CATTEDRALE FORTEZZA, come venne definito il Duomo di Taormina, fu edificata intono al 1400 sui ruderi di una piccola chiesetta di epoca medievale e dedicata a San Nicola di Bari.
Ha una struttura a croce latina con tre navate.
Sei colonne, tre per lato, di origine monolitica in marmo rosa di Taormina e sormontate da capitelli decorati a foglia e a squama di pesce, sostengono la navata centrale.
Di notevole interesse il portale principale, ristrutturato nel 1636, con un grande rosone scolpito d’ispirazione rinascimentale.
PALAZZO CORVAJA Prende il nome dalla famiglia Corvaja, una delle più antiche e nobili di Taormina, che lo possedette dal 1538 al 1945.
Sorge nella piazza Badia ed è il più importante palazzo medievale che vanta la città.
Ha insieme uno stile arabo, gotico e normanno, risultato delle trasformazioni apportate da varie dominazioni.
L’ala destra del Palazzo fu realizzata agli inizi del ‘400 per permettere le riunioni del Parlamento siciliano.
PALAZZO DEL DUCA DI S. STEFANO Costruito tra la fine del 1300 e i primi anni del 1400, era parte integrante della seconda cinta muraria della città.
E' un capolavoro dell'arte gotica siciliana, che rimane ancorata all'esperienza arabo-normanna.
Le permanenze arabo-normanne sono ricordate dalla decorazione in cima al Palazzo (un largo fregio a onde in pietra lavica, alternato con tasselli a forma di rombo in pietra bianca di Siracusa, che corre, formando un magnifico merletto d'intarsi, lungo le due facciate ad est e a nord) e dal torrione a pianta quadrata sormontata da merli a coda di rondine.
LA TORRE DELL'OROLOGIO funge da porta d’accesso alla parte della città che viene definita borgo quattrocentesco.
Risalente al XII secolo, fu rasa al suolo nel 1676, durante l'invasione francese.
La torre che si vede ancora oggi è una ricostruzione del 1679, voluta dai taorminesi, che in quell’occasione fecero collocare anche il grande orologio, da cui prende il nome.
LA CHIESA DI SAN GIUSEPPE Costruita nella seconda metà del 1600, è l’unica chiesa di Taormina in chiaro stile barocco.
Una facciata maestosa, non meno della scalinata a doppia rampa attraverso la quale si accede alla chiesa.
Un bel barocco all’esterno ed i policromi marmi di Taormina all’interno, evidenziati nell’altare maggiore e nei due laterali.
LA CHIESA DI SANTA CATERINA E’ stata edificata nel XVII secolo su almeno metà dell’area di un teatrino romano, l’Odeon.
E’ ad una sola navata, come tutte le chiese di Taormina.
Sull’altare di destra, una preziosa statua di S. Caterina d’Alessandria (realizzata nel 1493), alla quale la chiesa è dedicata. Sopra il portale, in marmo rosa di Taormina, un architrave che riproduce il frontone di un tempio greco.
PIAZZA IX APRILE E’ il grande “salotto”, quello buono, di Taormina, con i suoi bar all’aperto ed un belvedere che abbraccia “il panorama più affascinante del mondo”.
Il 9 aprile del 1860, durante le messa in cattedrale, si sparse la voce che Garibaldi era sbarcato a Marsala per cominciare dalla Sicilia la liberazione del Sud dagli odiati Borboni.
Non era vera la notizia: Garibaldi sbarcherà a Marsala un mese dopo, il 9 maggio.
Ma i taorminesi vollero ugualmente dedicare la loro piazza più bella alla causa risorgimentale e la intestarono proprio alla falsa data venuta fuori dalla cattedrale che aveva acceso tanto entusiasmo e tante speranze nel popolo.
L'ODEON Di dimensioni notevolmente più piccole rispetto al Teatro antico, conteneva non più di 200 persone, testimonia delle attitudini culturali della Taormina del tempo.
Fu costruito con grossi mattoni d’argilla, saldati con la calce ed il suo ritrovamento avvenne per caso il 5 giugno del 1892.
Segue lo schema costruttivo di tutti i teatri romani e si divide in tre parti principali: scena, orchestra e cavea.
Si pensa che il piccolo Odeon servisse per recite e audizioni musicali riservate ai magistrati, ai maggiorenti civili, militari e religiosi e alle loro famiglie ed anche ad ospiti di riguardo.
LE NAUMACHIE sono decisamente uno degli esempi piu importanti dei monumenti romani presenti in tutta l'isola.
Tale monumento si presenta su di un prospetto di età imperiale lungo più di cento metri costruito utilizzando dei mattoni rossi ed arricchito da nicchie dalla varia grandezza e sollevate da terra.
Tutta la struttura serviva da consolidamento per accogliere al maglio la cisterna costruita per l'ovvio motivo di irrigare i terreni vicini utilizzati dalla nuova espansione urbanistica.
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1. Quanto dura il tour?
Il tour avrà inizio alle ore 09:00 circa e finirà alle ore 18:00 circa.
2.Quanto dista l’Etna da Catania? E quanto sarà il tempo di percorrenza?
La distanza è di circa 45 Km, metà su strade cittadine e metà su strade provinciali. Si impiega circa 1 ora.
3. E’ possibile personalizzare l’itinerario e l’orario dell’escursione?
Su richiesta si possono personalizzare orari e/o itinerari scegliendo il tour individuale, salvo disponibilità (N.B. il prezzo potrebbe variare).
4. Con quale veicolo verrà effettuato il tour?
Automobile 4/6 posti oppure minibus 8 posti. Tutti veicoli climatizzati e confortevoli.
5. Si visiterà a piedi o in macchina?
La maggior parte del tour si svolgerà a piedi.
6. E’ possibile decidere se effettuare l’escursione in automobile o camminando?
No, i luoghi più importanti da visitare sono accessibili solo a piedi.
7. Verrete a prenderci in Hotel o in un luogo da noi segnalato?
Sì, il prelevamento sarà effettuato in hotel o in qualsiasi altro posto da voi scelto all’interno della città. Da fuori Catania ci sarà un costo aggiuntivo da pagare.
8. In che lingua verrà svolto il tour?
Sarà sempre accanto a voi un accompagnatore che parla l’inglese fluentemente. Per le altre lingue deve essere richiesto prima, salvo disponibilità.
9. E’ richiesto un abbigliamento specifico?
Vi consigliamo di indossare abiti e scarpe comode.
10. Ci sarà una pausa per il pranzo? Il pranzo è incluso nel prezzo?
Sarà effettuata una pausa per poter gustare le specialità tipiche del luogo. Il pranzo non è incluso nel prezzo.
11. Eventuali biglietti d’ingresso ai siti archeologici sono compresi nel prezzo?
No, non sono inclusi nel prezzo, ma a carico del cliente.
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