Escursioni Etna

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escursioni consigliate
    TAORMINA E DINTORNI
taormina

Splendidamente adagiata sull'altopiano roccioso a 200 m di altitudine.
Taormina occupa una posizione stupenda, a balcone sul mare e di fronte all'Etna.
Meta di viaggi fin dal '700, è solo verso l'ultimo trentennio del XIX sec, che conosce un notevole sviluppo turistico. Il clima mite, la bellezza del paesaggio e la calma che regna tutt'intorno hanno reso Taormina famosa in tutto il mondo. »»
 


    INFORMAZIONI UTILI

Una vettura verrà a prendervi nell’albergo presso il quale alloggiate.
Un accompagnatore esperto sarà a vostra disposizione durante il tour, rendendolo facile e completo allo stesso tempo.
Durante la pausa per il pranzo avrete la possibilità di assaggiare le specialità tipiche del luogo.
Alla fine del tour sarete riaccompagnati al vostro hotel.
L’itinerario del tour può essere variato senza preavviso, se ritenuto opportuno, per motivi di traffico, sovraffollamento, chiusura temporaneo di alcuni monumenti, eventi atmosferici improvvisi, ecc.. Inoltre alcuni luoghi elencati potrebbero essere non visitabili in determinati giorni,o potrebbero dover essere saltati per mancanza di tempo.
E’ richiesto un numero minimo di 2 partecipanti, in caso contrario il prezzo potrebbe essere variato.
 
    TARIFFE
 
 2 persone € 75,00 a persona / 6 o più persone € 65,00 a persona
 Bambini (da 0 a 12 anni): € 50,00
Maggiori Informazioni? Clicca qui per le domande frequenti
TARIFFE SPECIALI PER GRANDI GRUPPI
 
 
 


    TOUR TAORMINA: ITINERARIO


IL TEATRO ANTICO
Greco in origine (periodo ellenistico) venne trasformato ed ingrandito in epoca romana. L'edificio che possiamo ammirare oggi è infatti quello del II sec. dC. Il teatro è stato costruito sfruttando la naturale conformazione del terreno: alcuni gradini della cavea sono stati ricavati direttamente dalla roccia, Il teatro greco rispettava i canoni classici, con un'orchestra semicircolare per i musici, i conisti ed i danzatori, I Romani eliminarono le prime file di gradini per trasformare l'orchestra in arena (circolare), più adatta ad ospitare i giochi circensi, ed aggiunsero un corridoio per l'entrata dei gladiatori e delle belve feroci. Il rosso dei mattoni, il bianco delle colonne marmoree che ancora ornano la scena, l'azzurro intenso del cielo sono i colori dominanti di quest'oasi di pace. Dall'alto della cavea si può ammirare in tutto il suo splendore il bellissimo quadro che si offre alla vista: la maestosa presenza dell'Etna, dalla cima spesso innevata, che digrada dolcemente e sembra quasi congiungersi con il mare che qui lambisce la costa formando deliziose baiette.

CORSO UMBERTO I E' piacevole passeggiare lungo questa via tranquilla, leggermente in salita, chiusa a valle da Porta Messina ed a monte da Porta Catania e fiancheggiata da bei negozi, ristoranti e caffè. Ai lati della via si dirama un intrico di stradine che offrono inattesi scorci e profumi, come quello della frutta di marzapane e della pasta di mandorle della laboratori di pasticceria.

I GIARDINI DI VILLA COMUNALE
Fiori e piante di una grande varietà, dai più banali a quelli esotici, crescono in questo parco un tempo privato, ove i proprietari fecero innalzare singolari edifici in stile eteroclita con un tocco di esotismo. Il più particolare è tutto ad archi ed arcatelle che lo fanno sembrare, ad un primo colpo d'occhio, simile a un alveare, nome che in effetti gli è stato dato (The Beehives) dalla proprietaria, Lady Florence Trevelyan che, appassionata di ornitologia, utilizzava questi luoghi per osservare gli uccelli.

PIAZZA DUOMO
Al centro si erge una bella fontana barocca in pietra di Taormina a base circolare. La vasca più grande che si apre ad Oriente fungeva un tempo da abbeveratoio. AI centro, in posizione elevata, si trova l'emblema della città, un centauro, qui però raffigurato nella versione femminile e dotato, al posto delle classiche quattro zampe, di due braccia che reggono una sfera ed uno scettro, simboli del potere.

La CATTEDRALE FORTEZZA, come venne definito il Duomo di Taormina, fu edificata intono al 1400 sui ruderi di una piccola chiesetta di epoca medievale e dedicata a San Nicola di Bari. Ha una struttura a croce latina con tre navate. Sei colonne, tre per lato, di origine monolitica in marmo rosa di Taormina e sormontate da capitelli decorati a foglia e a squama di pesce, sostengono la navata centrale. Di notevole interesse il portale principale, ristrutturato nel 1636, con un grande rosone scolpito d’ispirazione rinascimentale.

L’architettura gotica della BADIA VECCHIA risale al tardo trecento. E’ costituita da tre ambienti di uguale superficie. Un fregio marcapiano con intarsi di pietra lavica e pietra bianca di Siracusa decora e divide il primo dal secondo piano. Si suppone che il Palazzo si chiami Badia Vecchia, perché nel passato era una Badia, cioè un’Abbazia.

PALAZZO CORVAJA Prende il nome dalla famiglia Corvaja, una delle più antiche e nobili di Taormina, che lo possedette dal 1538 al 1945. Sorge nella piazza Badia ed è il più importante palazzo medievale che vanta la città. Ha insieme uno stile arabo, gotico e normanno, risultato delle trasformazioni apportate da varie dominazioni. . L’ala destra del Palazzo fu realizzata agli inizi del ‘400 per permettere le riunioni del Parlamento siciliano.

PALAZZO DEL DUCA DI S. STEFANO Costruito tra la fine del 1300 e i primi anni del 1400, era parte integrante della seconda cinta muraria della città. E' un capolavoro dell'arte gotica siciliana, che rimane ancorata all'esperienza arabo-normanna. Le permanenze arabo-normanne sono ricordate dalla decorazione in cima al Palazzo (un largo fregio a onde in pietra lavica, alternato con tasselli a forma di rombo in pietra bianca di Siracusa, che corre, formando un magnifico merletto d'intarsi, lungo le due facciate ad est e a nord) e dal torrione a pianta quadrata sormontata da merli a coda di rondine.

LA TORRE DELL'OROLOGIO funge da porta d’accesso alla parte della città che viene definita borgo quattrocentesco. Risalente al XII secolo, fu rasa al suolo nel 1676, durante l'invasione francese. La torre che si vede ancora oggi è una ricostruzione del 1679, voluta dai taorminesi, che in quell’occasione fecero collocare anche il grande orologio, da cui prende il nome.

LA CHIESA DI SAN GIUSEPPE Costruita nella seconda metà del 1600, è l’unica chiesa di Taormina in chiaro stile barocco. Una facciata maestosa, non meno della scalinata a doppia rampa attraverso la quale si accede alla chiesa. Un bel barocco all’esterno ed i policromi marmi di Taormina all’interno, evidenziati nell’altare maggiore e nei due laterali.

LA CHIESA DI SANTA CATERINA E’ stata edificata nel XVII secolo su almeno metà dell’area di un teatrino romano, l’Odeon. E’ ad una sola navata, come tutte le chiese di Taormina. Sull’altare di destra, una preziosa statua di S. Caterina d’Alessandria (realizzata nel 1493), alla quale la chiesa è dedicata. Sopra il portale, in marmo rosa di Taormina, un architrave che riproduce il frontone di un tempio greco.

PIAZZA IX APRILE E’ il grande “salotto”, quello buono, di Taormina, con i suoi bar all’aperto ed un belvedere che abbraccia “il panorama più affascinante del mondo”. Il 9 aprile del 1860, durante le messa in cattedrale, si sparse la voce che Garibaldi era sbarcato a Marsala per cominciare dalla Sicilia la liberazione del Sud dagli odiati Borboni. Non era vera la notizia: Garibaldi sbarcherà a Marsala un mese dopo, il 9 maggio. Ma i taorminesi vollero ugualmente dedicare la loro piazza più bella alla causa risorgimentale e la intestarono proprio alla falsa data venuta fuori dalla cattedrale che aveva acceso tanto entusiasmo e tante speranze nel popolo.

L'ODEON Di dimensioni notevolmente più piccole rispetto al Teatro antico, conteneva non più di 200 persone, testimonia delle attitudini culturali della Taormina del tempo. Fu costruito con grossi mattoni d’argilla, saldati con la calce ed il suo ritrovamento avvenne per caso il 5 giugno del 1892. Segue lo schema costruttivo di tutti i teatri romani e si divide in tre parti principali: scena, orchestra e cavea. Si pensa che il piccolo Odeon servisse per recite e audizioni musicali riservate ai magistrati, ai maggiorenti civili, militari e religiosi e alle loro famiglie ed anche ad ospiti di riguardo.

LE NAUMACHIE sono decisamente uno degli esempi più importanti dei monumenti romani presenti in tutta l'isola. Tale monumento si presenta su di un prospetto di età imperiale lungo più di cento metri costruito utilizzando dei mattoni rossi ed arricchito da nicchie dalla varia grandezza e sollevate da terra. Tutta la struttura serviva da consolidamento per accogliere al maglio la cisterna costruita per l'ovvio motivo di irrigare i terreni vicini utilizzati dalla nuova espansione urbanistica.

IL SAN DOMENICO
Il convento dei domenicani, oggi San Domenico Palace Hotel, uno degli alberghi più famosi d’Italia, fu il primo palazzo-castello (iniziato a costruire nel 1374, fu completato nel 1383) e il terzo monastero a nascere a Taormina. Dopo molti secoli il Palazzo passò al Comune di Taormina che lo vendette ai principi di Cerami che, ai primi del ‘900, lo trasformarono in albergo. Le 40 celle dei frati sono state trasformate in eleganti stanze.

CASTELLO DI CASTELMOLA
Castelmola è un paesino che si trova in cima al monte Tauro. Originariamente sorto per difendere il più importante centro di Taormina dai possibili attacchi nemici che potevano arrivare dalle sue spalle. Il sito che ospita tale castello originariamente doveva ospitare probabilmente l'acropoli dell'antica Tauromenion. Il Castello si trova arrampicato su di una rupe, nel punto decisamente più alto della città e, grazie proprio a questa sua posizione quasi di isolamento e comunque di totale dominio visivo di tutta la zona che lo circonda, offre la possibilità di ammirare dei paesaggi naturalistici davvero superbi ed affascinanti.

IL SAN DOMENICO
Il convento rappresenta una testimonianza storico - artistica e naturalistica di gran pregio. Costruito nel 1076, interamente in pietra lavica, su uno sperone roccioso di magma cristallizzato. La rupe sulla quale sorge è di particolare interesse geologico: la massa liquida del magma vulcanico, lacerata dalle forze eruttive, si è sparsa infatti creando le caratteristiche forme di cavolfiore.

L'ISOLA LACHEA e i FARAGLIONI di ACITREZZA hanno una grandissima importanza storica e scientifica oltre che turistica e paesaggistica: sono infatti la più antica testimonianza della prima attività vulcanica che generò successivamente l'Etna. Nato come antico villaggio di pescatori, Acitrezza è legato al grande romanzo di Giovanni Verga, "I Malavoglia. Simbolo del paese sono i famosi faraglioni, enormi scogli neri in pietra lavica dell'Etna che la mitologia racconta vennero scagliati da Polifemo sulla nave di Ulisse in fuga. Da questa leggenda prende il nome la famosa RIVIERA DEI CICLOPI che non mancheremo di visitare.

Le origini storiche di GIARDINI NAXOS risalgono al 735 a.C. quando un gruppo di coloni sbarca a Capo Schisò e fonda quella che concordemente viene indicata dagli storici antichi come la prima colonia greca di Sicilia; viene chiamata Naxos come l’omonima isola del mare Egeo. Giardini Naxos per la sua splendida posizione geografica, è diventata una fra le più belle, rinomate e frequentate località turistiche della Sicilia.
 
 
 
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