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Escursioni e Tour Guidati
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| ETNA E DINTORNI |
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Con un diametro basale superiore ai 40 km, un perimetro di oltre 200 Km, una superficie di 1600 chilometri quadrati ed i suoi 3346 metri d’altezza, l’Etna rappresenta il più grande vulcano attivo d’Europa e uno dei maggiori della Terra.
L’Etna é una struttura complessa (vulcano multiplo), originatasi in seguito alla sovrapposizione di prodotti eruttivi emessi da differenti sistemi di risalita magmatica. »» La storia di questo Vulcano, iniziata con le prime manifestazioni subacquee avvenute circa 570.000 anni fa, è attivo da tempo immemorabile.
L'Etna ha un sistema vulcanico molto complesso che si colloca in un incrocio di importanti fratture continentali. Questo sistema è tuttora molto instabile, basti pensare che l'Etna, continua a sollevarsi sul livello del mare, anche se molto, molto lentamente.
Dove oggi vediamo un imponente vulcano, un tempo, circa mezzo milione di anni fa, era un ampio golfo marino, con imponenti attività vulcaniche sottomarine. Con la sua enorme mole si affaccia sul mare Jonio ad est, a nord è delimitato dal fiume Alcantara, il quale scavando il suo letto su terreno lavico ha dato origine a stupende strette gole, le "Gole dell'Alcantara".
Ad ovest e sud ovest l'Etna è invece delimitato dal fiume Simeto.
Durante i periodi di intensa attività eruttiva, la lava può fuoriuscire da centinaia di crateri avventizi che si trovano sui fianchi del vulcano, questi crateri sono raccolti in oltre 260 sistemi eruttivi.
La parte più bassa del vulcano è rivestita da una vegetazione molto rigogliosa e da piante di tipo mediterraneo.
Poi secondo una precisa stratificazione, la vegetazione si dispone sui versanti secondo una successione che vede dal basso verso l'alto delle vegetazioni tipicamente mediterranee, del bosco di querce, castagni, faggi, betulle e pini.
E' molto intensa la presenza umana fino a circa 1000 metri d'altitudine, specialmente sui versanti sud ed est. oggi sono presenti sul territorio dell'Etna, la Volpe, l'Istrice, il raro Gatto Selvatico, la Lepre, la Donnola, il Riccio.
Tra i rettili sono presenti il Ramarro, la Lucertola e la Vipera.
Tra gli uccelli h da sottolineare la presenza dei rapaci, tra i quali l'Aquila Reale, il Falco, lo Sparviero, la Poiana, il Barbagianni ed il Gufo ed inoltre Aironi, Anatre nelle zone umide e moltissime specie di altri uccelli. |
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| INFORMAZIONI UTILI |
Un Tour facile per tutti. Una splendida giornata da passare in mezzo alla natura del vulcano attivo più grande d’Europa.
Una vettura verrà a prendervi nell’albergo presso il quale alloggiate. Un accompagnatore esperto sarà a vostra disposizione durante il tour, rendendolo facile e completo allo stesso tempo.
Durante la pausa per il pranzo avrete la possibilità di assaggiare le specialità tipiche del luogo.
Alla fine del tour sarete riaccompagnati al vostro hotel.
L’itinerario del tour può essere variato senza preavviso, se ritenuto opportuno, per motivi di traffico, sovraffollamento, chiusura temporaneo di alcuni siti, eventi atmosferici improvvisi, innevamento, cause di forza maggiore, ecc.. |
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| TARIFFE |
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| Adulti: € 55,00 |
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| Bambini (da 0 a 12 anni): € 35,00 |
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| Maggiori Informazioni? Clicca qui per le domande frequenti |
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| TARIFFE SPECIALI PER GRANDI GRUPPI |
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| ESCURSIONE ETNA: ITINERARIO |
Il MUSEO VULCANOLOGICO DELL’ETNA, inaugurato nel 2002, ha sede a Nicolosi nella storica casa dei fratelli Gemmellaro, studiosi e vulcanologi dell’Etna. La struttura si divide in due sezioni: Una come centro documentazione, si sviluppa all’interno di un prefabbricato dove è presente una ricca collezione di foto e gigantografie, che descrivono le diverse fasi evolutive delle eruzioni ed un plastico in scala dell’intero territorio etneo. L’altra parte della struttura, si sviluppa, all’interno dell’antico casale ottocentesco, dove si possono ammirare dei campioni di prodotti lavici quali scorie, cristalli, sublimati e bombe vulcaniche ed è stata allestita una piccola sala proiezione, inerente al vulcano.
COLATA LAVICA DEL 2002 – ci spingeremo fin nel punto in cui la lava si è fermata. Durante questa eruzione la lava si è spinta per oltre 6 Km, fino a raggiungere quota 1125 m s.l.m. Notevoli sono stati i danni alle infrastrutture turistiche, e l’intera città di Catania è stata ricoperta da uno strato di cenere vulcanica.
I CRATERI MONTI ROSSI diedero vita all’eruzione del 1669, che si può ritenere una delle più disastrose e spettacolari. Iniziò l'11 marzo e finì il 15 luglio ed ebbe origine nei pressi di NICOLOSI da un imponente squarcio, nella cui parte inferiore si formarono diverse bocche esplosive (Monti Rossi) ed effusive. Diversi centri abitati furono distrutti ed appena un mese e un giorno dopo l'inizio dell'eruzione, inizio la distruzione di Catania dal lato di ponente. La lava proseguì il suo cammino superando le mura, coprì i fossati del castello Ursino, seppellì, quindi, i 36 canali del fiume Amenano e si riversò in mare per circa 2000 metri.
I CRATERI SILVESTRI sono i più visitati crateri inattivi dell’ Etna, dai quali si ha la veduta dell’intera città di Catania e non solo. Questi crateri hanno origine nel 1892, quando una forte e lunga eruzione laterale radiale, iniziata il 9 luglio e terminata il 19 dicembre, provocò una frattura che dai 2.025 metri scendeva fino ai 1800 metri di quota.
Si originò una colata lavica che raggiunse i 7 km. di lunghezza con vari bracci più corti. Si trovano a circa 2000 metri s.l.m.
COLATA LAVICA DEL 1991-1993: potrete ammirare il fiume di lava fin nel punto in cui si è arrestato durante l’eruzione del 1991-1993, a pochissimi metri dalle abitazioni. L’altarino di Piano dell’Acqua, ai piedi della colata lavica del ’91-’93 che minacciò serialmente l’abitato di Zafferana, sfiorando qualche casa rurale, ci fa comprendere qu. Fu costruito dai fedeli nel 1994 in segno di ringraziamento per lo scampato pericolo lavico ed è costituito da una bella statua moderna della Madonna della Provvidenza.
COLATA LAVICA DEL 1792 - un’eruzione dissemina panico per i paesi etnei e la lava divora i terreni fertili distruggendo boschi, frutteti e pascoli. Sembra perduta ogni speranza per la salvezza del paese di Zafferana. La gente in un impeto di fede chiede a Dio il miracolo di bloccare la forza distruttrice del vulcano e porta in processione la statua della Madonna della Provvidenza. Quando ormai gli abitanti stanno per abbandonare le loro case, la colata si ferma a poca distanza dal paese.
La VALLE DEL BOVE costituisce una larga parte del settore sud-orientale del complesso vulcanico etneo e rappresenta uno squarcio nella complessa storia geologica del Vulcano. L'origine di questa Valle è stata ampiamente dibattuta e ancor oggi, gli studiosi non sono tutti concordi circa la sua formazione. La tesi della Valle del Bove come enorme ed unica caldera di collasso, ha resistito per moltissimi anni ed è ancora popolarmente diffusa. Lo scenario che si apre all’apice della Valle è incantevole; si ha la veduta del panorama di Catania, Taormina e della costa dell’Italia (Reggio Calabria).
Visiteremo inoltre dei TUNNEL DI SCORRIMENTO LAVICO, creatisi durante l’eruzione del 1792. Ci spingeremo per duecento metri sottoterra, all’interno del vulcano,così da poter meglio comprendere i fenomeni eruttivi. Analizzando i diversi colori che contraddistinguono i diversi minerali contenuti nella lava, e le stalattiti rocciose.
Una CASA, di ben due piani, SOMMERSA DALLA LAVA,durante la colata del 1983 è oggi meta fissa di tutti i turisti che passano dall’Etna. Potrete, ammirando questo bizzarro fenomeno, comprendere quanto in pericolo costante siano i paesini che si trovano intorno al vulcano.
Non può mancare un giro per i meravigliosi BOSCHI DELL’ETNA, ricchi di alberi di castagno, e varie tipologie di piante e alberi che rendono il vulcano così colorato e diverso durante le varie stagioni.
Una fermata dovuta è a Zafferana Etnea, città del miele, dove potrete degustare il prezioso nettare prodotto dalle api e dalle mani sapienti degli apicoltori del luogo. Potrete inoltre ammirare l’artigianato locale e i tipici souvenir creati con la pietra vulcanica.
Il CASTELLO NORMANNO di ACICASTELLO rappresenta una testimonianza storico - artistica e naturalistica di gran pregio. Costruito nel 1076, interamente in pietra lavica, su uno sperone roccioso di magma cristallizzato. La rupe sulla quale sorge è di particolare interesse geologico: la massa liquida del magma vulcanico, lacerata dalle forze eruttive, si è sparsa infatti creando le caratteristiche forme di cavolfiore.
L'ISOLA LACHEA e i FARAGLIONI di ACITREZZA hanno una grandissima importanza storica e scientifica oltre che turistica e paesaggistica: sono infatti la più antica testimonianza della prima attività vulcanica che generò successivamente l'Etna.
Nato come antico villaggio di pescatori, Acitrezza è legato al grande romanzo di Giovanni Verga, "I Malavoglia. Simbolo del paese sono i famosi faraglioni, enormi scogli neri in pietra lavica dell'Etna che la mitologia racconta vennero scagliati da Polifemo sulla nave di Ulisse in fuga. Da questa leggenda prende il nome la famosa RIVIERA DEI CICLOPI che non mancheremo di visitare.
Non mancherà una pausa in uno dei ristoranti tipici Siciliani, dove potrete gustare le specialità del luogo come, antipasti tipici di prodotti rigorosamente provenienti solo dall’Etna, la pasta al pistacchio, la paste con le sarde, i funghi porcini dell’Etna e naturalmente il vino rosso ricavato solo dalle migliori uve coltivate sul vulcano.
Inoltre molto altro ancora vedrete sull’Etna. |
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1. Quanto dura l’escursione?
L’escursione avrà inizio alle ore 09:00 circa e finirà alle ore 16:00 circa. I tour Oro finiscono alle 18:00 circa
2. Quanto dista l’Etna da Catania? E quanto sarà il tempo di percorrenza?
La distanza è di circa 45 Km, metà su strade cittadine e metà su strade provinciali. Si impiega circa un’ora.
3. Con quale veicolo verrà effettuata l’escursione?
Veicoli 4x4 6/8 posti oppure minibus 8 posti. Tutti veicoli climatizzati e confortevoli.
4. Si visiterà a piedi o in macchina?
Si arriverà nei luoghi da visitare in auto e si scenderà per ammirarli da vicino, non si cammina molto, le percorrenze più lunghe a piedi sono di circa 15 minuti.
5. E’ possibile decidere se effettuare l’escursione in Jeep o camminando?
E’ possibile solo se si prenota un tour individuale, in modo tale da avere una vettura solo per voi e decidere di conseguenza come meglio si preferisce. (N.B. il prezzo potrebbe variare).
6. Verrete a prenderci in Hotel o in un luogo da noi segnalato?
Sì, il prelevamento sarà effettuato in hotel o in qualsiasi altro posto da voi scelto all’interno della città. Da fuori Catania ci sarà un costo aggiuntivo da pagare.
7. In che lingua verrà svolta l'escursione?
Sarà sempre accanto a voi un autista/accompagnatore che parla l’inglese fluentemente. Per le altre lingue deve essere richiesto prima, salvo disponibilità.
8. E’ richiesto un abbigliamento specifico?
Vi consigliamo di indossare abiti e scarpe comode. Le scarpe devono essere chiuse completamente (no infradito o sandali), meglio se scarpe da montagna, da trekking, ecc... E’ consigliabile vestirsi di vari strati, in modo da potersi facilmente adeguare alle diverse temperature che potremmo incontrare a diverse altezze. E’ importante avere con sé un giubbotto possibilmente pesante nel periodo invernale, e una giacca leggera nel periodo estivo.
9. Ci sarà una pausa per il pranzo? Il pranzo è incluso nel prezzo?
Sarà effettuata una pausa per poter gustare le specialità tipiche del luogo. Il pranzo non è incluso nel prezzo.
10. Eventuali biglietti d’ingresso ai siti archeologici sono compresi nel prezzo?
No, non sono inclusi nel prezzo, ma a carico del cliente.
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