|
Escursioni e Tour Guidati
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
| |
 |
| CATANIA E GOLE DELL'ALCANTARA |
 |
Vi aspetta una bellissima mezza giornata passeggiando per le vie del centro storico di Catania, ricco di edifici e chiese di epoca barocca. Visitando la Cattedrale, il castello Ursino (sfiorato dalla lava nel 1669), il teatro massimo, l’anfiteatro romano, la via crociferi, la piazza dell’elefante e molto altro. Per finire avrete la possibilità di visitare il fiume Alcantara, il quale scavando il suo letto su terreno lavico ha dato origine a stupende strette gole, le "Gole dell'Alcantara", un vero e proprio tempio della natura.
Maggiori Informazioni su Catania e Gole dell'Alacantara»»
INFORMAZIONI SU CATANIA
Catania (ab. 335.000 circa), capoluogo di provincia, è la seconda città della Sicilia per grandezza ed importanza.
Si estende sul Mare Ionio ai piedi dell’ Etna.
Con il nome di Katane, fu una delle prime colonie greche della Sicilia, fondata nel sec. VIII a.C.. Fu conquistata dai Romani nel 263 a.C. e gli imponenti resti architettonici del periodo augusteo ne attestano la floridezza.
Dopo il dominio bizantino passò a quello arabo nel sec. IX e poi normanno.
Il periodo aragonese segnò una ripresa della città, che spesso fu fatta sede della corte.
Gli Aragonesi vi fondarono anche la prima università dell’ isola.
La dominazione spagnola successiva portò ad una grave crisi economica che ha toccato il suo apice con il devastante terremoto del 1693 che provocò la quasi totale distruzione della città e la morte della maggior parte degli abitanti.
Le costruzioni rimaste in piedi furono soltanto l'abside della Cattedrale che aveva già resistito al terremoto del 1169, il Castello Ursino e poche abitazioni.
Al terremoto seguì una imponente campagna di ricostruzione, ininterrotta anche dopo l’unità d’Italia.
L’ Ottocento segna un periodo di grande floridezza culturale di Catania, sul piano mondano, letterario, musicale e teatrale.
Si deve rilevare il carattere prevalentemente settecentesco della città, dovuto alle ricostruzioni seguite alle gravissime distruzioni provocate dal terremoto del 1693. La ricostruzione tracciò vie ampie e regolari incrociate ad angolo retto e culminanti in vaste piazze fiancheggiate da nobili palazzi di stile tardo-barocco.
INFORMAZIONI SU GOLE DELL'ALCANTARA
In un periodo che si perde alle radici della storia, un piccolo vulcano a nord dell'Etna si sveglia ed erutta un'enorme massa di lava che si fa strada fino al mare ed immergendosi forma capo Schisò.
Il percorso tortuoso del fiume di lava viene in seguito solcato da un corso d'acqua che vi si insinua levigando e pulendo i massi lavici dalle scorie.
Verso la fine del suo percorso, l'acqua incontra forse una massa di terreno più friabile e si fa strada liberando due alte pareti di durissimo basalto caratterizzate da affascinanti forme prismatiche.
Sono le gole, di cui solo un tratto è oggi facilmente accessibile.
Le gole sono percorribili quando l'acqua è bassa per un tratto compreso tra i 50 e i 200 m.
All'entrata è possibile munirsi di stivali-salopette (tipo da pescatore) da indossare per evitare di bagnarsi nelle acque, sempre molto fredde, del fiume.
Normalmente il letto del fiume è praticabile da maggio a settembre.
Il resto dell'anno si può solo arrivare all'imbocco delle gole. Circa 50 km di asta fluviale, con aspetti naturalistici unici e inconsueti.
Eventi geologici e geotermici di notevole intensità hanno determinato la struttura degli attuali basalti.
Sembra che in epoca preistorica un fiume scorresse su sedimenti argillosi; poi enormi eruzioni vulcaniche incanalarono nel letto di quel fiume un magma fluido, che sprofondò nei tratti più argillosi, determinando gli attuali colonnati basaltici.
Vi è anche una leggenda che narra: v'era un tempo in cui il fiume Alcantara scorreva placido in un letto tranquillo, senza scosse o ripide o Salti. E rendeva fertile la valle.
Gli uomini però erano malvagi: si danneggiavano tra loro e non rispettavano la natura.
Nella valle vivevano due fratelli che coltivavano insieme un campo di grano.
Uno dei due era cieco. Al momento di spartire il raccolto il contadino sano prese il mojo e si accinse a dividere il grano. Una misura per sè e una per il fratello. Spinto dalla malvagità, però, si riservò gran parte del raccolto.
Un'aquila che volava sopra il loro campo vide e riferì tutto al Signore che scagliò un fulmine contro l'imbroglione, uccidendolo.
Il fulmine colpì anche il mucchio di grano ingiustamente accumulato che si trasformò allora in una montagna di terra rossa dalla quale, sbuffando, usci un fiume di lava che arrivò fino al mare.
|
|
|
|
|
| INFORMAZIONI UTILI |
Una vettura verrà a prendervi nell’albergo presso il quale alloggiate.
Un accompagnatore esperto sarà a vostra disposizione durante il tour, rendendolo facile e completo allo stesso tempo.
Durante la pausa per il pranzo avrete la possibilità di assaggiare le specialità tipiche del luogo.
Alla fine del tour sarete riaccompagnati al vostro hotel.
L’itinerario del tour può essere variato senza preavviso, se ritenuto opportuno, per motivi di traffico, sovraffollamento, chiusura temporaneo di alcuni monumenti, eventi atmosferici improvvisi, ecc.
Inoltre alcuni luoghi elencati potrebbero essere non visitabili in determinati giorni,o potrebbero dover essere saltati per mancanza di tempo. |
|
|
| |
| TARIFFE |
| |
| 2 persone € 95,00 a persona / 6 o più persone € 85,00 a persona |
|
| Bambini da 0 a 12 anni € 65,00 |
|
| Maggiori Informazioni? Clicca qui per le domande frequenti |
|
| TARIFFE SPECIALI PER GRANDI GRUPPI |
|
| |
|
|
|
|
| |
|
| COSA VEDRETE A CATANIA |
La PIAZZA DEL DUOMO realizzata dopo il terremoto del 1693, è il punto in cui convergono i principali assi della città.
Campeggia al centro di essa la Fontana dell’ Elefante, assunta ad emblema urbano.
Costruita nel 1736 si tratta di una statua lavica romana antica raffigurante un elefante e di un obelisco egizio con iscrizioni geroglifiche ad essa sovrapposto.
Il tutto sovrastato dai simboli della santa patrona della città.
Nella superstizione popolare l’ elefante nero rappresenta il negromante Eliodoro, in dialetto “Liotru”.
La CATTEDRALE di Catania, dedicata a S. Agata, fu costruita dai Normanni tra il 1070 e il 1093, sui ruderi romani delle Terme Achelliane.
In essa si possono riconoscere tre parti: quella originale, "normanna", quella "sveva" e infine quella "barocca". All’interno è custodita la tomba del famoso compositore catanese “Vincenzo Bellini”.
La VIA DEI CROCIFERI è una delle strade più sontuose della città, in quanto è fiancheggiata da magnifiche chiese barocche e da nobili palazzi settecenteschi.
La via prende il nome dalla CHIESA DI S. CAMILLO DEI PADRI CROCIFERI che si trova proprio alla fine della strada.
In particolare la CHIESA DI SAN GIULIANO con la sua facciata convessa costituisce un significativo esempio del barocco locale; la CHIESA DI SAN BENEDETTO rappresenta uno dei punti più alti del decorativismo tardo-barocco catanese; la CHIESA DI SAN FRANCESCO D'ASSISI ALL'IMMACOLATA fu fondata con l'annesso convento nel 1329, pare sulle rovine del tempio di Minerva.
L’ANFITEATRO ROMANO è un imponente rovina romana anticha che giace tra palazzi moderni. È notevole che nella costruzione sia stata utilizzata anche, secondo un uso tipico catanese, la pietra nera lavica.
La PORTA UZEDA, così denominata dal nome del viceré, fu costruita nel 1500. Nel 1696 divenne l’ingresso ufficiale alla città.
Il CASTELLO URSINO di epoca Medioevale costruito ne XIII secolo sulla costa. Nel 1669 una disastrosa eruzione dell'Etna modifica sostanzialmente la topografia del luogo dove sorge il Castello che, oggi si trova ad 1 Km dalla costa.
7.
La BASILICA COLLEGGIATA nel 1393 ricevette il titolo di Regia Cappella e nel 1446 fu costituito un Collegio di Canonici. L'edificio subì nel terremoto del 1693 la sorte di tante altre chiese catanesi e fu ricostruito nell'attuale splendida forma tardo-barocca.
8.
L’imponente TEATRO MASSIMO BELLINI venne inaugurato nel 1890 con la rappresentazione della celebre "Norma" del Bellini. Lo stile del Teatro ricorda a diritto quello dell'Opéra di Parigi: largo uso del ferro battuto nel portico, una grande sala con quattro ordini di palchi e una galleria, corridoi, soffitti affrescati.
9.
E altro ancora ci sarà da vedere a Catania
|
|
| GOLE DELL'ALCANTARA |
1.200 metri di altezza sulle pendici dell'Etna scorre, tortuoso e inaccessibile, il fiume Alcantara.
Migliaia di anni fa una possente colata lavica, scaturita dal cratere etneo Mojo, invase la vallata ricoprendo il letto del fiume.
Raffreddandosi i magmi incandescenti formarono alte pareti di prismi basaltici geometricamente perfetti.
Nel corso dei millenni successivi, le gelide e impervie acque del fiume Alcantara erosero la colata lavica disegnando un paesaggio simile ad un canyon, le Gole dell'Alcantara.
La discesa a piedi permette di avere una bella vista d'insieme della parte iniziale delle gole.
Arrivati al letto del fiume le pareti, alte più di 50 m. stringono in mezzo una lingua d'acqua e si presentano in tutta la loro ambigua bellezza: nere strutture geometriche che si ergono una di fronte all'altra e si rincorrono verso il cielo.
Le linee si intersecano, formando prismi pentagonali e esagonali o figure irregolari che giocano con la luce disegnando forme mostruose o leggiadre.
I contrasti sono forti e sembrano rafforzarsi man mano che si penetra all'interno, quando non restano che tre elementi: la roccia, l'acqua, il cielo.
Ed il sole, a disegnare i contorni tra il nero delle parti in ombra e quelle chiare, illuminate, ed a rifrangere in mille piccoli specchi le gocce delle cascatelle che a tratti scendono lungo le pareti. |
|
|
| |
|
|
|
| |
|
|
|
|
| |
1. Quanto dura il tour?
Il tour avrà inizio alle ore 09:00 circa e finirà alle ore 18:00 circa.
2.Quanto distano le Gole dell’Alcantara da Catania? E quanto sarà il tempo di percorrenza?
La distanza è di circa 65 Km, percorsi per metà in autostrada e per il resto su strade cittadine. Il tempo di percorrenza è circa 1 ora.
3. E’ possibile personalizzare l’itinerario e l’orario dell’escursione?
Su richiesta si possono personalizzare orari e/o itinerari scegliendo il tour individuale, salvo disponibilità (N.B. il prezzo potrebbe variare).
4. Con quale veicolo verrà effettuato il tour?
Automobile 4/6 posti oppure minibus 8 posti. Tutti veicoli climatizzati e confortevoli.
5. Si visiterà a piedi o in macchina?
La maggior parte del tour si svolgerà a piedi.
6. E’ possibile decidere se effettuare l’escursione in automobile o camminando?
No, i luoghi più importanti da visitare sono accessibili solo a piedi.
7. Verrete a prenderci in Hotel o in un luogo da noi segnalato?
Sì, il prelevamento sarà effettuato in hotel o in qualsiasi altro posto da voi scelto all’interno della città. Da fuori Catania ci sarà un costo aggiuntivo da pagare.
8. In che lingua verrà svolto il tour?
Sarà sempre accanto a voi un accompagnatore che parla l’inglese fluentemente. Per le altre lingue deve essere richiesto prima, salvo disponibilità.
9. E’ richiesto un abbigliamento specifico?
Vi consigliamo di indossare abiti e scarpe comode.
10. Ci sarà una pausa per il pranzo? Il pranzo è incluso nel prezzo?
Sarà effettuata una pausa per poter gustare le specialità tipiche del luogo. Il pranzo non è incluso nel prezzo.
11. Eventuali biglietti d’ingresso ai siti archeologici sono compresi nel prezzo?
No, non sono inclusi nel prezzo, ma a carico del cliente.
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Copyright © Co. Ga. Sicily Tour. All rights reserved. Powered by netskin.net | Links | cambia lingua: it - uk - de - fr |
|